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Il progetto educativo del "Primo Levi"

Il nostro Istituto è accreditato presso la Regione Lombardia come centro di servizi per l’istruzione e la formazione inserito nel contesto territoriale.
Il progetto educativo si pone quattro obiettivi:

  • la promozione di una crescita culturale generale attraverso lo sviluppo di competenze, oltre che disciplinari, trasversali quali:
    consapevolezza della dimensione storico-evolutiva dei fenomeni sociali e del sapere;
    capacità di analizzare, confrontare, trasferire, combinare categorie, schemi, modelli interpretativi;
    capacità di leggere la complessità dei fenomeni;
    padronanza di linguaggi e contenuti volti a favorire una fruizione libera e consapevole dei prodotti culturali;

  • lo sviluppo di una professionalità “polivalente” spendibile in un vasto arco di settori produttivi e capace di adeguarsi alla complessità e ai mutamenti della società, che richiede competenze complesse (organizzazione, comunicazione, metodo, autonomia);

  • la formazione della persona e del cittadino attenta a valori quali:
    consapevolezza della propria soggettività e autonomia delle scelte;
    solidarietà e senso di appartenenza al sistema sociale;
    responsabilità e senso della legalità (assumere impegni, valutare positivamente le regole);
    partecipazione ai processi di decisione in campo politico e sociale, attraverso gli strumenti della democrazia;
    rispetto e valorizzazione delle differenze di genere, di cultura, di ideologia;

  • lo sviluppo di capacità di orientamento, quali:
    individuazione e valorizzazione delle attitudini e delle inclinazioni;
    scelta matura e responsabile del percorso di studi e delle opportunità lavorative successive al diploma.

Principi fondamentali del "Primo Levi"

La Carta dei Servizi della Scuola si ispira alla Costituzione Italiana. Ne sono principi fondamentali:

  • Uguaglianza e imparzialità
    Nessuna discriminazione nell'erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dello studente. (…) Tutti gli operatori scolastici agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.
  • Regolarità del servizio
    La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità del servizio, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
  • Accoglienza ed integrazione
    La scuola si impegna a favorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni e l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi. Particolare attenzione è riservata alle situazioni problematiche relative agli studenti diversamente abili.
  • Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza
    L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico e che la libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande va comunque considerato il criterio della territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari, ecc.). L'obbligo scolastico, il proseguimento degli studi superiori e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell'evasione e della dispersione scolastica, attraverso forme di collaborazione anche con altre istituzioni del territorio.
  • Partecipazione, efficienza, trasparenza
    Tutto il personale scolastico, i genitori, e gli alunni sono protagonisti responsabili, assieme alle istituzioni, dell'attuazione della Carta dei Servizi attraverso una gestione partecipata della scuola nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio. La scuola si impegna assieme alle altre istituzioni, a favorire le attività extrascolastiche che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l'uso degli edifici e delle attrezzature anche fuori dall'orario del servizio.